La Lenad Cop


Centro di diagnosi e cura per le tossicodipendenze e altre forme di dipendenza patologica.
I servizi terapeutici della Lenad/Cop – cooperativa di solidarietà sociale senza fini di lucro – hanno dei costi moderati, atti unicamente a coprire gli oneri della struttura e dell'organizzazione.

Una caratteristica essenziale che differenzia il progetto Lenad da molti altri è la possibilità per i giovani di continuare il proprio lavoro e/o il proprio corso di studi: è infatti loro richiesto un impegno lavorativo o di studio serio e costante, come complemento indispensabile della terapia, per permettere al termine del programma un reinserimento sereno, senza le difficoltà e le esperienze traumatiche che telvolta penalizzano chi ha vissuto un lungo iter terapeutico in situazione di totale distacco dall'esterno.

  • La Lenad/Cop aiuta concretamente, attraverso un percorso terapeutico alternativo a quello delle comunità residenziali, i giovani e le loro famiglie coinvolte nel problema droga.
  • Il servizio si rivolge in particolare ai tossicodipendenti o alcolisti che possono contare su una famiglia (genitori e/o partner) disponibile a collaborare con la struttura, fungendo da referente rispetto alle regole e allo stile di vita del soggetto in cura.
  • La cooperativa rifiuta il ricorso ai farmaci sostitutivi (se non per brevi periodi finalizzati alla disintossicazione) e si oppone ad ogni ipotesi di liberalizzazione, legalizzazione o uso controllato di sostanze stupefacenti, comprese le cosiddette “droghe leggere”.
  • La partecipazione al programma terapeutico della Lenad Cop prevede l'astinenza da ogni sostanza d'abuso, astinenza verificata con regolari controlli dei metaboliti urinari (a giorni alterni).E' inoltre richiesta la rinuncia ai super-alcolici, è consentito un bicchiere di vino o una birra ai pasti.
  • Al soggetto, nel momento in cui si presenta per il primo colloquio, viene innanzi tutto suggerita la disintossicazione fisica (eventuale ingresso in centro crisi o in clinica). A disintossicazione conclusa in taluni casi si può prevedere la somministrazione per un breve periodo di un farmaco antagonista (es: antaxone).
  • Nei colloqui successivi si esaminano le motivazioni dei pazienti alla cura e si verifica la disponibilità dei familiari alla collaborazione ed al coinvolgimento attivo nel programma.
  • Si richiede inoltre che il soggetto sia impegnato in una reale e controllata attività di lavoro o studio o che durante il periodo di osservazione si attivi per trovare un'occupazione stabile con impegno quotidiano o per riprendere eventualmente gli studi interrotti.