Terapia emozionale


I gruppi emozionali (NIP) partono dal presupposto che la possibilità di esprimere le proprie emozioni funga da processo di liberazione psicologica e di scoperta dell'identità personale. La terapia emozionale prende in considerazione la sfera affettiva, quella comportamentale e quella cognitiva, aspetti interdipendenti che si condizionano reciprocamente.

Acquisire consapevolezza delle proprie emozioni e sperimentare un'affermazione positiva del sè porta a modificare i propri comportamenti ed innesca il processo della riscoperta della propria identità. Questa tecnica, sperimentata negli Stati Uniti dallo psichiatra Casriel, inserita in un contesto di programma terapeutico consente di approfondire atteggiamenti patologici e di assumere una visione più ampia di se stessi, con maggiore coscienza delle proprie risorse e capacità.

L'esigenza biologica basilare dell'uomo è il bisogno di vicinanza fisica ed emotiva con l'altro. I gruppi di NIP, detti anche di "bonding", aiutano a stabilire ponti comunicativi tra le persone, portando al riconoscimento di questo bisogno. L'obiettivo non è risolvere situazioni di malessere, ma far sì che i soggetti apprendano ad esprimere le loro emozioni, a comprendere e a cambiaregli atteggiamenti di fronte ai sentimenti.