Chi siamo

SCOPO

Siamo un centro di psicoterapia che da oltre 35 anni opera in Piemonte con l’intento principale di offrire sostegno e una cura personalizzata ed efficace ai problemi di dipendenza patologica.

COS’È LA DIPENDENZA E PERCHÉ CURARLA

Essere dipendenti vuol dire avere un bisogno psicofisico incontrollabile di assumere un comportamento compulsivo; vuol dire far ruotare tutta la propria vita intorno al pensiero e all’uso di una sostanza o alla ripetizione di un comportamento (es. il gioco); vuol dire mettere in secondo piano le relazioni più importanti e non essere liberi di esprimere la propria individualità.

Le forme più comuni di dipendenza sono:

alcolismo
tossicodipendenze
dipendenza da farmaci
gioco d’azzardo patologico
dipendenze alimentari
dipendenze relazionali e affettive
dipendenze comportamentali
(da lavoro, shopping compulsivo, ecc..)
dipendenze sessuali
dipendenze da internet
(smartphone, social network, videogiochi, ecc..)

Curare la dipendenza è importante perché è difficile stare bene quando si vive in balia delle proprie emozioni e si perde la possibilità e la libertà di decidere della propria vita. Col tempo la dipendenza conduce al deterioramento delle relazioni con amici e familiari, all’incapacità di fare scelte consapevoli e responsabili, a sbalzi d’umore destabilizzanti e, in definitiva, alla perdita d’interesse per la vita.

 

UN PO’ DI STORIA

La Lenad Onlus è un’associazione nata nel 1981 per iniziativa di Piera Piatti, psicoterapeuta, amica e collaboratrice del dott. Franco Basaglia. Dopo aver sostenuto la lotta per la chiusura dei manicomi, insieme a importanti figure della società torinese, la dott.ssa Piatti creava un movimento d’opinione attorno al fenomeno della crescente diffusione della droga, con l’obiettivo di far pressione sulle istituzioni, affinché questo grave problema fosse finalmente affrontato in modo efficace. Nello stesso periodo l’associazione offriva un concreto sostegno alle famiglie dei tossicodipendenti attraverso colloqui, gruppi di ascolto, programmi psicoterapeutici e invii in comunità.

Il dibattito culturale che accompagnava la Lenad nei suoi primi anni di vita era molto acceso e non scevro da fiammate polemiche. Discussioni che spesso divisero il mondo dei servizi fino agli inizi degli anni ’90, quando la Lenad decise di abbandonare il campo delle battaglie di principio per dedicarsi interamente all’attività clinica di cura e recupero, con un programma terapeutico specializzato, personalizzato e di qualità. Un programma in grado di creare una valida alternativa alle comunità terapeutiche. Da questa iniziativa nasceva, nel 1992, a fianco dell’associazione Lenad Onlus, la Cooperativa Sociale Lenad/Cop, divenuto nel 2009 Ente Accreditato della Regione Piemonte.

Alla luce dei risultati ottenuti dalle strutture residenziali fino agli anni ‘80, e in considerazione del fatto che gli stessi tossicodipendenti erano spesso persone con una famiglia, un lavoro e una rete di relazioni, la cooperativa decideva di proporre, unica in Italia, un completo ed accurato protocollo terapeutico “ambulatoriale”, alternativo alla comunità. Il programma della Lenad consentiva, fin dalle origini, di evitare traumatiche separazioni dal proprio contesto sociale e familiare.

Questo programma, articolato in più fasi ha, oggi come allora, come base di partenza l’elaborazione di una diagnosi, in virtù della quale è possibile una scelta terapeutica attenta e diversificata, in grado cioè di rispondere alle specifiche esigenze del singolo paziente. Strumenti essenziali per la buona riuscita del percorso terapeutico sono i gruppi: di confronto, terapeutici, emozionali, di arte-terapia e familiari.

L’esperienza clinica accumulata in oltre 35 anni di attività e la particolare attenzione che la Lenad ha da sempre rivolto ai disturbi sottostanti l’uso di sostanze ha permesso di ampliare il campo delle patologie trattate, includendo tutte le forme di disagio mentale.